L'IVA in Italia: aliquote, scorporo e regole 2026
Guida completa all'imposta sul valore aggiunto in Italia: aliquote vigenti, esempi di calcolo, scorporo dal lordo, casi particolari.
Cos'è l'IVA
L'IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) è un'imposta indiretta che colpisce il consumo di beni e servizi. È regolata dal DPR 633/1972 e armonizzata a livello europeo. In Italia esistono quattro aliquote: 4%, 5%, 10% e l'ordinaria del 22%.
Per le aziende è un'imposta neutra (compensano IVA a debito e a credito); per i consumatori finali è un costo a tutti gli effetti.
Le aliquote italiane 2026
Le aliquote IVA vigenti in Italia:
- 4%: beni di prima necessità come pane, latte, pasta, farina, frutta, verdura
- 5%: alcuni servizi sociali e prodotti specifici (es. tartufi, basilico fresco, alcune categorie sociali)
- 10%: turismo (alberghi, ristoranti), beni alimentari trasformati, ristrutturazioni edilizie agevolate, energia ad uso domestico
- 22%: aliquota ordinaria su tutti gli altri beni e servizi (elettrodomestici, abbigliamento, servizi professionali standard)
Aggiungere l'IVA al prezzo netto
Dato un importo imponibile (netto) di 1.000 € e aliquota del 22%:
Per aliquote agevolate il calcolo è identico: basta sostituire la percentuale. Con 10% l'IVA sarebbe 100 €, con 4% sarebbe 40 €.
Scorporare l'IVA dal prezzo lordo
Spesso devi fare il calcolo inverso: hai un prezzo finito (es. quello sullo scontrino) e vuoi sapere quanto è imponibile e quanto è IVA. La formula è:
Esempio: 1.220 € lordi al 22% → 1.220 / 1,22 = 1.000 € imponibile, 220 € IVA. ATTENZIONE: NON è corretto fare 1.220 × 22% per ottenere l'IVA: questo darebbe un errore del 22%.
Casi pratici frequenti
- Fatture B2B: si emettono al netto e si aggiunge IVA a parte. Il cliente la detrae se ha partita IVA e diritto.
- Fatture B2C / scontrini: il prezzo esposto al pubblico è sempre IVA inclusa per legge.
- Esportazioni extra-UE: operazione non imponibile (art. 8 DPR 633/72), no IVA in fattura.
- Cessioni intracomunitarie B2B: non imponibili con VIES valido.
- Reverse charge: il cessionario applica l'IVA in autofattura (es. edilizia, hardware).
Regime forfettario e IVA
Le partite IVA in regime forfettario NON applicano IVA in fattura, non la versano e non la detraggono. Questo le rende più convenienti per i clienti privati ma significa anche che gli acquisti aziendali rimangono costo IVA inclusa.
Fonti
- DPR 633/1972 — Istituzione e disciplina dell'IVA
- Direttiva 2006/112/CE — Sistema comune d'IVA
- Agenzia delle Entrate — Sezione IVA