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Guida· forfettario 7 min di lettura

Regime forfettario: 7 errori fatali

Errori che possono costare caro al forfettario: dall'esclusione retroattiva alle sanzioni per fatturazione errata.

Scritto da Giulia Rossi
Commercialista e consulente fiscale · Pubblicato 10 maggio 2026 · Aggiornato 21 giugno 2026

In sintesi

Errori più costosi: superare 85k senza accorgersene, fatturare a ex datore di lavoro, applicare IVA in fattura, sbagliare coefficiente, dimenticare il bollo, non versare acconti, dimenticare la riduzione 35% nei tempi.

Errore 1 — Superare 85k senza pianificazione

A 85.001 € resti nel forfettario solo per l'anno; a 100k esci immediatamente con effetto retroattivo. Pianifica gli incassi a fine anno.

Errore 2 — Fatturare a ex datore di lavoro

Vietato per 2 anni dopo la cessazione del rapporto. Sanzione: esclusione retroattiva dal forfettario.

Errore 3 — Applicare IVA in fattura

Il forfettario NON applica IVA. Indicarla è errore grave: il cliente non può detrarla e tu devi versarla comunque.

Errore 4 — Coefficiente sbagliato

Ogni codice ATECO ha un coefficiente specifico. Sbagliarlo ricalcola l'imposta a sfavore in caso di accertamento.

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Errore 5 — Dimenticare il bollo

Bollo 2 € su fatture oltre 77,47 €. Va indicato in fattura e versato annualmente.

Errore 6 — Non versare acconti

Acconto a novembre e saldo a giugno. Mancato versamento = sanzioni (15-30% a seconda dei tempi) + interessi.

Errore 7 — Riduzione 35% tardiva

Va richiesta entro il 28 febbraio. Domanda tardiva = nessuna riduzione per quell'anno.

Fonti

Domande frequenti