Regime forfettario: strategie avanzate
Oltre le basi: come gestire fatturazione, contributi, fondo pensione e timing fiscale per massimizzare il netto.
In sintesi
Indice della guida
- Gestione fatturazione vicino alla soglia
- Riduzione 35% contributi
- Fondo pensione deducibile
- Quando uscire dal forfettario
- Forfettario vs SRL: ragionamenti
Gestione fatturazione
Cassa, non competenza: ciò che incassi entro il 31/12 conta. Se sei vicino al limite 85.000 €, puoi posticipare l'incasso a gennaio. Attenzione: la fattura va comunque emessa entro 12 giorni dall'esecuzione.
Riduzione 35% contributi
Artigiani e commercianti forfettari possono chiedere riduzione 35% dei contributi entro il 28 febbraio dell'anno. Si perde l'accredito pieno previdenziale ma si risparmiano migliaia di euro l'anno.
Fondo pensione
I versamenti volontari a fondo pensione fino a 5.164,57 € sono deducibili dal reddito forfettario. Su un imponibile di 30.000 €, versare il massimale riduce l'imponibile a ~24.835 € e l'imposta sostitutiva di ~775 €.
Quando uscire dal forfettario
Conviene passare all'ordinario quando: spese reali superano il forfait deducibile, hai bisogno di compensare IVA, vuoi fatturare a grandi clienti che preferiscono soggetti IVA. La transizione richiede pianificazione semestrale.
Forfettario vs SRL
Sopra 50-60k di reddito imponibile la SRL diventa competitiva: IRES 24% + addizionali sui dividendi. Per chi ha utili reinvestibili è spesso la scelta ottimale. Per chi vuole solo cassare, il forfettario resta vincente fino a soglia.