Guida· busta paga 6 min di lettura
Le voci della busta paga
La busta paga italiana ha decine di voci. Vediamo le principali e impariamo a leggerle.
Scritto da Giulia Rossi
Commercialista e consulente fiscale · Pubblicato 01 marzo 2026 · Aggiornato 21 giugno 2026
Le sezioni principali
- Intestazione: dati azienda, dipendente, CCNL, qualifica, livello
- Retribuzione: tabellare, scatti anzianità, indennità (es. mensa, trasferta)
- Trattenute previdenziali: INPS dipendente (9,19%) e fondi complementari
- Trattenute fiscali: IRPEF, addizionali regionali e comunali, detrazioni
- Competenze nette: netto da accreditare
- TFR maturato nel mese e cumulato
- Ferie e permessi maturati e goduti
Calcolatore correlato
Calcola busta paga voce per voce
Voci ricorrenti positive
- Minimo tabellare: importo base previsto dal CCNL per livello e qualifica
- Contingenza: integrazione storica al minimo (oggi quasi sempre fusa nel tabellare)
- EDR (Elemento Distinto della Retribuzione): residuo storico di 10,33 €
- Scatti di anzianità: maggiorazione ogni 2-3 anni di anzianità
- Superminimo: integrazione individuale concordata
- Indennità mensa, trasferta, turno: variabili in base al CCNL
Voci ricorrenti negative
- INPS dipendente: 9,19% (fondo pensione lavoratori dipendenti) o 9,49% (per redditi sopra una certa soglia)
- IRPEF mensile: calcolata su base annua / 12 con detrazioni proporzionali
- Addizionale regionale: in 12 rate da marzo dell'anno successivo
- Addizionale comunale: in 9 rate da marzo + saldo a novembre
- Eventuali quote sindacali o pignoramenti
Fonti
- DLgs 152/1997 — Obbligo di consegna prospetto paga