Formula
Netto = RAL − Contributi INPS (9,19%) − IRPEF netta − Addizionali regionali e comunali
Come usarlo: guida passo-passo
- 01Parti dalla retribuzione annua lorda (RAL) indicata in CCNL e contratto.
- 02Sottrai i contributi INPS a carico del lavoratore (9,19% per i dipendenti del settore privato).
- 03Calcola l'IRPEF lorda con i tre scaglioni 2026 sull'imponibile fiscale.
- 04Applica la detrazione di lavoro dipendente (max 1.880 € con RAL ≤ 28.000 €).
- 05Sottrai addizionali regionali e comunali (variabili per residenza, in media 2%).
Esempi pratici
Impiegato con RAL 30.000 €, addizionali 2%, 14 mensilità.
→ Netto mensile circa 1.715 €, contributi INPS 197 €, IRPEF netta 369 €, addizionali 41 €.
Dirigente con RAL 60.000 €, addizionali 2,5%, 13 mensilità.
→ Netto mensile circa 3.080 €, fascia IRPEF 43% sulla parte oltre 50.000 €.
Errori comuni da evitare
- Confondere RAL con il lordo mensile: il lordo dipende dal numero di mensilità (12, 13 o 14).
- Ignorare le addizionali regionali e comunali, che variano molto per residenza (es. Lazio più alto del Trentino).
- Non considerare la 13ª e 14ª nel calcolo del netto medio annuo.
- Dimenticare il bonus 100 € (ex bonus Renzi) sostituito dal trattamento integrativo.
Fonti e metodologia
Per maggiori dettagli sulle metodologie di calcolo consulta la nostra pagina metodologia.