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Guida· bonus casa 6 min di lettura

Bonus Casa 50%: la guida 2026

Il bonus casa al 50% premia le ristrutturazioni edilizie. Vediamo cosa rientra e quali sono i limiti aggiornati 2026.

Scritto da Marco Ferri
Esperto di finanza personale e analista di mercato · Pubblicato 01 marzo 2026 · Aggiornato 21 giugno 2026

Cosa è ammesso al 50%

Il bonus ristrutturazione 50% (art. 16-bis TUIR) copre interventi di:

  • Manutenzione straordinaria (es. rifacimento bagno, sostituzione caldaia, infissi)
  • Restauro e risanamento conservativo
  • Ristrutturazione edilizia
  • Manutenzione ordinaria SOLO sulle parti comuni condominiali
  • Lavori antisismici 'leggeri' (non rientranti in Sismabonus specifico)
  • Realizzazione di posti auto pertinenziali
  • Bonifica amianto, abbattimento barriere architettoniche
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Limite di spesa

Il limite massimo agevolabile è 96.000 € per unità immobiliare. Per ogni unità si applica autonomamente: se hai due appartamenti, hai 192.000 € di plafond complessivo.

La detrazione del 50% sul plafond corrisponde a un risparmio fiscale massimo di 48.000 € per immobile, ripartito in 10 rate annuali da 4.800 €.

Aliquote dal 2025

La Legge di Bilancio 2025 ha confermato per il 2025 e 2026 il bonus al 50% solo per l'abitazione principale del proprietario; per le altre abitazioni l'aliquota è scesa al 36%.

Restano in vigore le aliquote maggiorate per Sismabonus e per ulteriori bonus edilizi specifici.

Adempimenti

  • Pagamento con bonifico parlante (causale + codici fiscali)
  • Conservazione fatture e ricevute per 10 anni
  • Per importi > 70.000 €: CILA / SCIA presso il Comune
  • Indicazione nel quadro E del 730 / RP del Modello Redditi

Fonti

  • Art. 16-bis TUIR
  • Agenzia delle Entrate — Guida alle ristrutturazioni

Domande frequenti