Bonus Casa 50%: la guida 2026
Il bonus casa al 50% premia le ristrutturazioni edilizie. Vediamo cosa rientra e quali sono i limiti aggiornati 2026.
Cosa è ammesso al 50%
Il bonus ristrutturazione 50% (art. 16-bis TUIR) copre interventi di:
- Manutenzione straordinaria (es. rifacimento bagno, sostituzione caldaia, infissi)
- Restauro e risanamento conservativo
- Ristrutturazione edilizia
- Manutenzione ordinaria SOLO sulle parti comuni condominiali
- Lavori antisismici 'leggeri' (non rientranti in Sismabonus specifico)
- Realizzazione di posti auto pertinenziali
- Bonifica amianto, abbattimento barriere architettoniche
Limite di spesa
Il limite massimo agevolabile è 96.000 € per unità immobiliare. Per ogni unità si applica autonomamente: se hai due appartamenti, hai 192.000 € di plafond complessivo.
La detrazione del 50% sul plafond corrisponde a un risparmio fiscale massimo di 48.000 € per immobile, ripartito in 10 rate annuali da 4.800 €.
Aliquote dal 2025
La Legge di Bilancio 2025 ha confermato per il 2025 e 2026 il bonus al 50% solo per l'abitazione principale del proprietario; per le altre abitazioni l'aliquota è scesa al 36%.
Restano in vigore le aliquote maggiorate per Sismabonus e per ulteriori bonus edilizi specifici.
Adempimenti
- Pagamento con bonifico parlante (causale + codici fiscali)
- Conservazione fatture e ricevute per 10 anni
- Per importi > 70.000 €: CILA / SCIA presso il Comune
- Indicazione nel quadro E del 730 / RP del Modello Redditi
Fonti
- Art. 16-bis TUIR
- Agenzia delle Entrate — Guida alle ristrutturazioni