ETF: la guida base per chi parte da zero
Capire cosa sono gli Exchange Traded Fund, perché vincono nella gestione passiva e come iniziare in Italia.
In sintesi
Indice della guida
- Cos'è un ETF
- Come si compra
- Costi: TER e spread
- Accumulazione vs Distribuzione
- Tassazione italiana
- Errori del principiante
Cos'è un ETF
Acronimo di Exchange Traded Fund: un fondo che replica passivamente un indice (azionario, obbligazionario, settoriale) e si compra/vende in borsa come un'azione. Gestione passiva = costi bassissimi, performance vicine al benchmark.
Come si compra
Serve un conto titoli (banca, broker italiano, broker UE). Cerca il codice ISIN (es. IE00B4L5Y983 per iShares Core MSCI World), inserisci ordine limite, paga commissione (0-9 €).
Costi: TER e spread
- TER (Total Expense Ratio): costo annuo del fondo, 0,07-0,7%
- Spread bid/ask: differenza prezzo acquisto/vendita, 0,02-0,2%
- Commissioni broker: 0-9 €/operazione
- Bollo titoli: 0,2% annuo sul controvalore
Accumulazione vs Distribuzione
Accumulazione (Acc): reinveste automaticamente dividendi → effetto compound, fisco posticipato. Distribuzione (Dist): paga cedole, tassate al momento → flusso passivo.
Tassazione italiana
Capital gain: 26% (12,5% se ETF investe in titoli di Stato 'white list'). Compensazione minusvalenze possibile ma con regole strette: ETF generano sempre 'redditi di capitale' non compensabili con 'redditi diversi'.
Errori del principiante
- Comprare ETF a leva o inversi senza capirne il funzionamento
- Investire in singolo settore credendo di diversificare
- Confondere ETF UCITS (UE) con ETF USA (non acquistabili al dettaglio)
- Vendere in panic in correzioni di breve termine
- Sottovalutare effetto cambio su ETF in USD