TFR: azienda, Fondo Tesoreria, fondo pensione
Tre destinazioni possibili del TFR. Cosa cambia tra azienda, Fondo Tesoreria INPS e fondo pensione complementare.
In sintesi
Indice della guida
- TFR in azienda <50 dipendenti
- Fondo Tesoreria INPS
- Fondo pensione complementare
- Tabella di confronto
- Implicazioni pratiche
TFR in azienda <50 dipendenti
L'azienda lo gestisce internamente. In caso di anticipo, paga direttamente. Vantaggio: nessuna intermediazione. Svantaggio: in caso di insolvenza aziendale interviene il Fondo di Garanzia INPS.
Fondo Tesoreria INPS
Obbligatorio per aziende >50 dipendenti. Il TFR non conferito a fondo pensione viene versato al Fondo Tesoreria INPS, che lo restituisce all'azienda quando deve liquidare il dipendente. Vantaggio: maggiore sicurezza per il lavoratore. Svantaggio: nessuno per il dipendente, oneri amministrativi per l'azienda.
Fondo pensione
Scelta del lavoratore. Rendimenti potenzialmente superiori, tassazione finale agevolata (9-15%), contributo datore aggiuntivo se previsto. Svantaggio: liquidità vincolata fino a pensionamento (con eccezioni).
Tabella di confronto
- Azienda <50: rendimento 1,5%+75% inflazione, tassazione 23-30%, liquidità al termine rapporto
- Fondo Tesoreria: stessi rendimenti, stessa tassazione, ma garantito da INPS
- Fondo pensione: rendimento di mercato, tassazione 9-15%, contributo datore, liquidità vincolata
Implicazioni pratiche
Per chi cambia spesso lavoro o vuole flessibilità: TFR in azienda/Tesoreria. Per chi ha orizzonte lungo e vuole massimizzare il netto pensionistico: fondo pensione.
Fonti
- INPS — Portale istituzionale
- D.Lgs. 252/2005
- Legge 296/2006 — Fondo Tesoreria