Salta al contenuto
Guida· tfr 7 min di lettura

TFR: azienda, Fondo Tesoreria, fondo pensione

Tre destinazioni possibili del TFR. Cosa cambia tra azienda, Fondo Tesoreria INPS e fondo pensione complementare.

Scritto da Giulia Rossi
Commercialista e consulente fiscale · Pubblicato 10 maggio 2026 · Aggiornato 21 giugno 2026

In sintesi

TFR in azienda <50 dipendenti = gestito dall'azienda. Aziende >50 = Fondo Tesoreria INPS gestisce il TFR non conferito a fondo pensione. Fondo pensione = scelta esplicita del lavoratore.

Indice della guida

  • TFR in azienda <50 dipendenti
  • Fondo Tesoreria INPS
  • Fondo pensione complementare
  • Tabella di confronto
  • Implicazioni pratiche

TFR in azienda <50 dipendenti

L'azienda lo gestisce internamente. In caso di anticipo, paga direttamente. Vantaggio: nessuna intermediazione. Svantaggio: in caso di insolvenza aziendale interviene il Fondo di Garanzia INPS.

Fondo Tesoreria INPS

Obbligatorio per aziende >50 dipendenti. Il TFR non conferito a fondo pensione viene versato al Fondo Tesoreria INPS, che lo restituisce all'azienda quando deve liquidare il dipendente. Vantaggio: maggiore sicurezza per il lavoratore. Svantaggio: nessuno per il dipendente, oneri amministrativi per l'azienda.

Fondo pensione

Scelta del lavoratore. Rendimenti potenzialmente superiori, tassazione finale agevolata (9-15%), contributo datore aggiuntivo se previsto. Svantaggio: liquidità vincolata fino a pensionamento (con eccezioni).

Calcolatore correlato
Confronta le destinazioni

Tabella di confronto

  • Azienda <50: rendimento 1,5%+75% inflazione, tassazione 23-30%, liquidità al termine rapporto
  • Fondo Tesoreria: stessi rendimenti, stessa tassazione, ma garantito da INPS
  • Fondo pensione: rendimento di mercato, tassazione 9-15%, contributo datore, liquidità vincolata

Implicazioni pratiche

Per chi cambia spesso lavoro o vuole flessibilità: TFR in azienda/Tesoreria. Per chi ha orizzonte lungo e vuole massimizzare il netto pensionistico: fondo pensione.

Fonti

Domande frequenti