TFR: errori comuni da evitare
Gli errori che possono costare migliaia di euro sul TFR: dalla scelta della destinazione all'anticipo non strategico.
In sintesi
Errore 1 — Non valutare il fondo pensione
Il silenzio assenso porta al fondo pensione di CCNL: spesso non è la scelta migliore. Valuta attivamente entro i 6 mesi.
Errore 2 — Anticipo TFR in periodo IRPEF alto
L'anticipo è tassato con aliquota separata media degli ultimi 5 anni. Se gli ultimi 5 anni sono stati di redditi alti, l'aliquota è alta.
Errore 3 — Non monitorare la rivalutazione
In periodi di alta inflazione la rivalutazione TFR è molto vantaggiosa. Verifica annualmente in busta paga che sia applicata correttamente.
Errore 4 — Dimenticare contributo datore
Senza conferire al fondo pensione, perdi il contributo datoriale (1-2% RAL) previsto da molti CCNL. Su 30 anni di carriera = decine di migliaia di euro persi.
Errore 5 — Non controllare il maturato
In caso di cessazione rapporto, verifica sempre il calcolo del TFR liquidato. Errori sono frequenti soprattutto per anzianità lunghe.
Fonti
- INPS — Portale istituzionale
- D.Lgs. 252/2005
- Art. 2120 c.c.