Salta al contenuto
Guida· mutui 5 min di lettura

Surroga del mutuo: quando conviene davvero

La surroga è gratuita per legge e consente di trasferire il mutuo in un'altra banca a condizioni migliori. Ecco quando conviene.

Scritto da Marco Ferri
Esperto di finanza personale e analista di mercato · Pubblicato 01 marzo 2026 · Aggiornato 21 giugno 2026

Cos'è la surroga

La portabilità del mutuo (surrogazione, Legge 40/2007) ti permette di trasferire il finanziamento da una banca all'altra mantenendo l'ipoteca originaria, senza penali e senza costi a tuo carico: tutte le spese (perizia, atto notarile, istruttoria) sono per legge a carico della nuova banca.

Quando conviene

La surroga conviene quando il risparmio cumulato sulla durata residua supera i costi opportunità (tempo, documenti, attesa 30-60 giorni). Regola pratica:

  • Differenza di TAN ≥ 0,8 punti percentuali
  • Durata residua superiore a 8-10 anni
  • Capitale residuo significativo (almeno 50.000 €)
Calcolatore correlato
Simula il risparmio della surroga

Esempio numerico

Mutuo attuale: capitale residuo 130.000 €, 18 anni rimanenti, TAN 4,2%, rata mensile 830 €. Surroga a TAN 3,1%: nuova rata 758 €. Risparmio mensile 72 €, risparmio totale circa 15.500 € sui 18 anni residui.

Cosa puoi cambiare con la surroga

  • Tasso (passare da variabile a fisso e viceversa)
  • Durata (allungare o accorciare)
  • Spread e parametri di indicizzazione

NON puoi aumentare il capitale: se ti serve liquidità aggiuntiva, devi fare una rinegoziazione o un mutuo di consolidamento.

Fonti

  • Legge 2 aprile 2007, n. 40 (Bersani-bis)
  • TUB art. 120-quater — Portabilità del finanziamento

Domande frequenti